Iniziamo

Arrivo tardi come al solito nel mondo informatico e mi cimento
cosi' per la prima volta con un Blog ....
Ma come dice il famoso detto popolare "Meglio tardi che mai".
Il seguente Blog tratta pertanto svariati argomenti: si va dalla vita personale a Fotografie, dalla Letteratura all'Arte in generale (Musica, Teatro, Cinema), dalla Storia alle Biografie di personaggi famosi, Viaggi, Ricette di Cucina, Eventi e notizie in generale.
Percio' Benvenuto a chiunque voglia seguire queste pagine.

martedì 22 dicembre 2015

Libro consigliato: La guida del giovane Papà.

Prima di salutarvi per le vacanze natalizie, voglio lasciare i lettori con un simpatico post su un libro che ho regalato e che può essere ironicamente utile a tutti coloro che stanno per diventare padri.
Il libro in questione si intitola "La Guida del Giovane Papà" ed è stato scritto da due autori francesi, Pierre Antilogus e Jean-Louis Festjens, oltre ad avere delle simpatiche illustrazioni di Claire Bretécher.
Vagando tra le librerie di città sono stata attirata dal retrocopertina del testo e più in particolare da una frase iniziale che mi ha fatto ridere e decidere di comprarlo.
Dice il retro di presentazione:

"Una donna incinta è più incinta che donna" dice il saggio...
Partendo da questo illuminante assunto è facile immaginare quanto sarà alto il rischio, per l'inesperto compagno nonché futuro padre, di risultare inadeguato durante i mesi della gravidanza, per non parlare di quel che seguirà.
Tante saranno le circostanze in cui essere un "giovane padre" si potrà rivelare fortemente imbarazzante, per non dire drammatico, grottesco, surreale.
Tante le volte in cui l'inconsapevole genitore si sentirà la persona sbagliata nel posto sbagliato al momento sbagliato.
Una guida che sdrammatizza questo "percorso ad ostacoli" offrendo utili suggerimenti per affrontare con il sorriso sulle labbra i fatidici nove mesi di attesa, il parto e le gioie inevitabili che seguiranno.

Una guida quindi altamente ironica (con una nota introduttiva di Alessandro Baricco, anche questa esilarante) che attraverso le sue 244 pagine lascia spazio a continue risate riscontrando come sempre dei fondi di verità che nascono dalla reale ironia di alcune situazioni.
Questo libro, edito da EDT nel 1988 e giustamente ristampato a più riprese tra gli anni '90 ed oggi, è una vera fonte inesauribile di risate.
Forse dall'introduzione che vi ho riportato non sembra così e quindi vi riporto anche qualche immagine ripresa dalla rete per farvi rendere conto più o meno di cosa si parla.





Come avrete capito risate dall'inizio alla fine con un sottofondo di ironica verità (associatela magari a qualche musichetta da film tipo "Lo Squalo").
Consigliato vivamente sia ai futuri padri sia alle future madri dotate di un grande senso dell'humour.
A presto.



FONTI ED IMMAGINI:

Pierre Antilogus e Jean-Louis Festjens, La guida del Giovane Papà, Edizioni EDT.

http://www.quantestoriepapa.it/libri-per-papa/

http://www.amazon.it/La-guida-del-giovane-pap%C3%A0/dp/8860406676

mercoledì 16 dicembre 2015

TARTUFINI DI PANETTONE. Come usare gli avanzi del panettone sotto natale (e dopo).

Nella prossima settimana è già Natale (mai come quest'anno il tempo mi è scivolato via in fretta) e già nell'aria si sente odore di tutte quelle cose che caratterizzano questo periodo così tipico.
Come ogni anno ci saranno i cenoni in famiglia e come ogni anno ci si ritroverà in casa sempre con mille panettoni o pandori naviganti (regalati da amici e parenti) di tutte le forme e di tutte le salse.
Ora sono consapevole che forse è presto per scrivere di questo argomento ma è anche vero che potrebbe essere una furbata rigirare questi panettoni e pandori a loro volta sotto forma di altro.
Con ciò che cosa intendo esattamente ?
Niente, solo semplicemente che si possono ricucinare o preparare ulteriori ricette semplicemente con quelli che sono avanzi di panettoni e pandori o anche con gli elementi tutti interi.
Quindi, avrete già capito dove vado a parare, beccatevi questa ricetta del mese adatta a grandi e piccini e quindi ideale per tutta la famiglia.
La ricetta in questione si chiama: TARTUFINI DI PANETTONE.
Vediamo come sempre come si prepara e quali gli ingredienti.

INGREDIENTI:

200 gr. di Panettone; 1 Bicchiere di Latte; 50 gr. di Ricotta; Cacao Amaro.

PREPARAZIONE:

Allora ingredienti semplici e quindi preparazione semplice.
Sbriciolate come prima cosa il panettone in una ciotola e aggiungete la ricotta (anch'essa ben sparsa) e il latte.
Impastate bene il tutto con le mani e quindi lasciate riposare il composto in frigorifero per una decina di minuti.
A tempo ultimato, ricavate dal composto delle palline grosse come albicocche e rigiratele in un piatto dove vi avrete versato il cacao e fate così in modo da ricoprire le palline con la polvere in questione.
Lasciate riposare in frigo per almeno un quarto d'ora e servite.

Come vi dicevo veloce, facile e buona.


IMMAGINE (ripresa da):

http://faonews.com/tartufi-di-pandoro-al-cioccolato/

sabato 12 dicembre 2015

100 anni di Frank Sinatra. Un video con una delle sue tante canzoni per ricordarlo.



Avrebbe compiuto in questi giorni 100 anni, il mitico Frank Sinatra. 
Visto che è uno tra i tanti cantanti che mi è sempre piaciuto posto un video con una delle canzoni che più preferisco. 
Sono sicura che sarà conosciuta anche da molti di voi in quanto colonna sonora di alcuni film.
La canzone è "I've got you under my skin".
Buon ascolto e a presto.



FONTI:

https://www.youtube.com/watch?v=sJW7jWWyvfY

giovedì 3 dicembre 2015

Il ritorno dei Muppet.

Breve post di annuncio che riguarda l'introduzione al grande ritorno italiano di uno spettacolino in Tv tutto da ridere, sia per grandi che per piccini.
Tornano infatti dopo venti anni di assenza dalla nostra Tv, i vecchi cari pupazzi che durante l'infanzia hanno tenuto compagnia a tanti di noi: I Muppet.
Alzi la mano chi li ricorda e non ditemi che sono la sola per cortesia...
Nati in America, durante la metà degli anni '50, da una idea di Jim Henson (produttore e regista cinematografico statunitense), questi pupazzi sono costruiti con materiali morbidi dentro i quali vi si nasconde una persona, o meglio un burattinaio, che li manovra e che come ricordavo, in Italia, hanno avuto successo a partire dagli inizi degli anni '80.
Personalmente mi ricordo di loro con vero piacere (così come mi ricordo dei nostri di pupazzi, quelli tutti italiani dei programmi dedicati ai bambini al pomeriggio sui canali Mediaset, quali: Uan, For e Five) ed è per questo che sono stata contenta (dopo averne visto il film al cinema, se non erro nel 2013) di questo ritorno.
In fondo come si fa a non trovare simpatia per dei pupazzoni con la bocca grande e gli occhi sporgenti ?
Quindi per chi come me, ricorda piacevolmente questi personaggi (i miei preferiti erano Kermit la rana e Miss Piggy), consiglio di sintonizzarsi sul canale Sky di Fox a partire da sabato 12 Dicembre, ore 21 e di farsi due risate (la loro ironia è infatti memorabile).
Sono sicura che non ve ne pentirete.
  

l'immagine è stata ripresa dal sito internet:
http://www.cineblog.it/post/33917/i-muppet-ecco-la-descrizione-di-tutti-i-personaggi

mercoledì 25 novembre 2015

Diane Gabaldon: Il Ritorno.

In questo pazzo Novembre (si è passati praticamente da un caldo anomalo quasi estivo ad una ondata di gelo improvvisa), dove i ritmi anziché rallentare sono diventati più frenetici (e chi se lo immaginava che in gravidanza avrei corso più di quanto solitamente non faccia ?), sono comunque riuscita alla sera a ritagliarmi mezz'ora per la lettura di un libro che voglio nel post di oggi riportare.
Già da tempo non facevo recensioni di testi, un po' perché invasa perora da sola letteratura per donne in gravidanza (attenzione non è mia l'idea ma di alcuni amici cari che non ho ancora ben capito se vogliono far del terrorismo psicologico o essere di aiuto) un po' perché dovevo trovare qualcosa che mi ispirasse ed invogliasse almeno ad aprirne le pagine.
Gira che ti rigira l'ho trovato e ora sono pronta a condividere sul blog l'esperienza.
Probabilmente, almeno spero, in molti avranno seguito in televisione (sui canali Sky) quella che è poi diventata una serie Tv apprezzata e premiata e da un sapore tutto particolare.
Parlo della serie che ha preso il nome di "Outlander".
Ebbene ho scoperto che questa serie Tv si ispira a tutta una serie fantasy di libri, scritti nei primi anni '90 (la prima opera credo compaia nel 1992), dalla scrittrice americana Diane Gabaldon e che ha aperto poi a quella saga conosciuta, in Italia, come "La saga di Claire Randall".
Questa serie è nel tempo diventata un vero e proprio fenomeno (best seller), tanto da essere pubblicata poi in 26 paesi, tradotta in ben 23 lingue per un totale di 9 milioni di copie vendute, ed infine dal 2014 ne è stata tratta appunto la fortunata serie Tv.

Ora il libro di cui voglio scrivere oggi non è quello degli esordi, cioè non è quello che apre a tutta la storia, che in Italia credo sia intitolato "La straniera", ma bensì è il terzo della serie e che si intitola "Il Ritorno".
Certo non è facile scriverne quando alle spalle ci sarebbero tante cose da dire, ma vedrò di farlo in maniera corretta e per fare ciò mi aiuterò con il trafiletto di spiegazione della copertina finale del libro che qui sotto ora vi riporto:

Nell'Amuleto d'Ambra, Claire Randall, viaggiatrice nel tempo e nello spazio, aveva iniziato a spiegare una difficile verità alla figlia Brianna: negli anni in cui tutti la credevano dispersa, tra il 1945 e il 1946, era in realtà precipitata, attraverso il magico cerchio di pietre di Craigh na Dun, nella Scozia del Settecento, dove si era perdutamente innamorata del giovane James Fraser.
In un susseguirsi di avventure palpitanti, tra campi di battaglia e manieri misteriosi, i due amanti consumano la loro ardente passione, consapevoli che prima o poi Claire si sarebbe trovata di fronte ad una difficile e dolorosa decisione: seguire il suo uomo perdendosi definitivamente nel passato o tornare ad un presente che ormai non le appartiene più con la sola speranza di portare con sé una traccia del suo amato....

Avventure, Storia (agli eventi personali e di fantasia infatti si riallacciano poi anche gli eventi e i personaggi storici realmente accaduti, come ad esempio la guerra di indipendenza degli scozzesi nel '700), colpi di scena, intrighi, amori e tutto quello che possiede una buona storia narrata si ritrovano all'interno degli scritti della Gabaldon.
Non sono quindi solo le avventure in prima persona che vivono Claire e James ad interessare ed appassionare (certo loro ne sono i protagonisti principali) ma anche tutti i contorni che si intrecciano ad esso.

Personalmente non so se mi ha appassionato perché ho visitato la Scozia (ricordate i post sul viaggio di nozze che ho fatto li nel 2013 ?) e quindi mi ritrovavo magari a ripensare con nostalgia a tutti quei bellissimi posti che nel cuore mi hanno lasciato un segno; oppure se sia il semplice fatto che le storie avventurose (un poco in stile cappa e spada e un poco invece in fantasia) mi hanno sempre affascinata, fatto sta che da quando ho iniziato a leggere la serie dei romanzi della Gabaldon non ho più smesso, tanto che aspetto di finire questo qui per poter andare subito alla ricerca del prossimo.
Lo stile lineare, chiaro e fresco della autrice, fa sì che io ve lo consigli vivamente come lettura.

Per oggi concludo qui.
A presto e buona lettura a chi lo prenderà in considerazione.
 
FONTI E RECENSIONI:
 
D. Gabaldon, "Il Ritorno", casa editrice Tea srl, edizione di giugno 2015.

http://www.ibs.it/code/9788850210640/gabaldon-diana/ritorno.html

http://www.goodreads.com/book/show/8624062-il-ritorno

martedì 17 novembre 2015

Merluzzo con pomodori e capperi al cartoccio

Corri e scappa, scappa e corri non mi sono di certo dimenticata di far capata qui a scrivere.
Non avendo ancora scritto la ricetta del mese, rimedio subito con il presente post.
Stavolta però si parla di Pesce (non posso sempre e solo postare ricette di dolci, o sembrerà pura golosità, e di verdure) e più esattamente di Merluzzo.
La ricetta, ripresa dalla rivista di questo mese (rivista intitolata "Bene Insieme" di un noto marchio di supermercati) è quella del: Merluzzo con pomodori e capperi al cartoccio.
Come sempre vediamo prima gli ingredienti per poi descrivere della preparazione.

INGREDIENTI (per 4 persone):

60 gr. di Pomodori secchi sott'olio; 2 cucchiai di Capperi; 1 Scalogno; 2 spicchi di Aglio fresco; 1 manciata di Prezzemolo; mezzo Limone non trattato, succo e scorza grattugiata; 4 Filetti di Merluzzo pronti per cucinare del peso di circa 170 gr. l'uno; Sale e Pepe macinato.

PREPARAZIONE:

Sgocciolare i pomodori secchi e tritarli finemente insieme ai capperi.
Sbucciare lo scalogno e l'aglio e tritare anch'essi finemente unendoli a del prezzemolo (anche quest'ultimo deve essere tritato).
Mescolare il tutto e aggiungere la scorza grattugiata di mezzo limone.
Riscaldare il forno a 180° e nel frattempo lavare i filetti di Merluzzo tamponandoli poi con della carta da cucina ed adagiando ogni filetto su un pezzo grosso di carta da forno.
Insaporire con sale e pepe da ambo le parti e condire con il succo di limone.
Distribuire la miscela di pomodori e capperi sui filetti e chiudere per bene con la carta formando appunto dei cartocci.
Passare il pesce in cartoccio su una teglia forno e farli cuocere per circa 20 minuti in forno.
Servire nel cartoccio e buon appetito.
 
FONTI ED IMMAGINI:
 
Bene Insieme, Novembre 2015, ricetta del Merluzzo con Pomodori e Capperi al cartoccio, p.12.

martedì 10 novembre 2015

Cioccoshow 2015. Al via da domani e fino al 15 Novembre la golosa manifestazione bolognese.

Torna come ogni anno, puntuale come un orologio svizzero (giusto per cercare di restare in tema), la manifestazione più golosa di Bologna che ricorda, almeno nel mio caso, il fatto che manca poco (circa una cinquantina di giorni) all'arrivo del Natale.
Parlo della edizione numero 11 del Cioccoshow.
E così la piazza centrale di questa città, ovvero Piazza Maggiore, avrà l'amato cioccolato come protagonista nelle giornate che vanno dal 11 (ossia da domani) al 15 Novembre.
Come sempre sono numerose le iniziative, gli eventi e gli ospiti che vengono presentati al pubblico (pubblico che l'anno scorso ha visto la quota di circa 2 milioni di visitatori rendendo così il Cioccoshow tra le manifestazioni più importanti in Europa dedicata al cioccolato artigianale e di qualità). Ovviamente saranno numerosi, anche gli stand e i produttori di cioccolato artigianale, con la possibilità di assaggi e acquisti di buonissima cioccolata di qualità presentata sotto ogni forma e che accontenterà i palati di ogni tipo.
Che aspettate ?
Fatevi un giro in centro e godetevi i sapori e i profumi di una buona cioccolata in questo strano fine autunno/estivo.
E per finire sotto, il link della pagina ufficiale dell'evento presso cui potrete reperire tutte le informazioni e i numeri che vi servono se volete approfondire sull'argomento:

https://www.cioccoshow.it/

Buon Cioccoshow a tutti !


FONTI ED IMMAGINI:

https://www.cioccoshow.it/

http://www.bologna.bo/cioccoshow-2015/