Iniziamo

Arrivo tardi come al solito nel mondo informatico e mi cimento
cosi' per la prima volta con un Blog ....
Ma come dice il famoso detto popolare "Meglio tardi che mai".
Il seguente Blog tratta pertanto svariati argomenti: si va dalla vita personale a Fotografie, dalla Letteratura all'Arte in generale (Musica, Teatro, Cinema), dalla Storia alle Biografie di personaggi famosi, Viaggi, Ricette di Cucina, Eventi e notizie in generale.
Percio' Benvenuto a chiunque voglia seguire queste pagine.

domenica 22 aprile 2012

Rita Levi Montalcini compie 103 anni.Auguri al nostro Premio Nobel

Compie oggi ben 103 anni la neurologa e senatrice a vita, oltre che Premio Nobel per la Medicina (ricevuto nel 1986), Rita Levi Montalcini.
Auguri quindi a questa super-donna che ha visto e che ha fatto parte della storia (non solo della sua vita ma anche di una nazione).

venerdì 20 aprile 2012

Camilleri, Lucarelli e De Cataldo. Giudici il libro sorpresa di Einaudi

Sto leggendo al momento un libro interessante scritto da tre grandi autori contemporanei ed edito da Einaudi nel 2011 con il titolo di: Giudici.
Scritto a tre mani da quelli che sono oramai considerati dei grandi maestri del genere letterario giallo: Andrea Camilleri, Carlo Lucarelli e Giancarlo De Cataldo.
L'intento del libro è quello di mettere in mostra una "professione umana" di particolare importanza quale quella degli uomini di legge, come i Giudici, raccontandoli attraverso tre differenti vicende e rappresentandoli con tre diverse figure che gli autori ripropongono al lettore.


Ad aprire le danze con il primo racconto è lo stimato scrittore siciliano Andrea Camilleri che narra la storia del Giudice Surra (presumibile personaggio di fantasia, anche se con Camilleri non si sa mai quale sia la linea di confine tra verità e finzione).
Surra viene trasferito dal Piemonte, precisamente da Torino, alla Sicilia, nella città di Montelusa e da inflessibile uomo di legge, con un carattere che si rivela però alquanto mite, si ritrova senza neanche immaginarlo a diventare un eroe in tutto il paese.
I fatti di questa storia avvengono in una data ben precisa che coincide con quella dell'Unità d'Italia dove si deve costruire una nuova nazione e di conseguenza si devono sistemare i palazzi di giustizia che negli scontri rivoluzionari erano andati alla malora.
Surra inizia cosi' il suo lavoro con dovizia e precisione ma essendo poco conoscitore del luogo e dei suoi abitanti entra in conflitto con una organizzazione locale particolare che si chiama "Fratellanza" e in particolare con un uomo ricco ed arrogante che pare tenere le fila del potere in maniera non proprio legale. In sostanza Surra si troverà di fronte a quella associazione che alcuni anni dopo cambierà il suo nome in "Mafia".
Come sempre il maestro Camilleri non delude le aspettative dei suoi lettori e scrive una storia dallo stile inconfondibile che si legge, come ogni suo romanzo del resto, in un fiato.
La sua scrittura in fondo è quella di un abile "narratore" (o come nella tradizione siciliana sarebbe meglio definire "Cuntastorie") che con ironia e capacità riesce a dare un quadro chiaro e completo delle cose oltre che a fare sorridere il lettore.

La seconda storia del romanzo della casa editrice Einaudi è proposta da Carlo Lucarelli ed è intitolata "La Bambina".
Se Camilleri ambienta la maggior parte dei suoi romanzi nella sua amata Sicilia, anche Lucarelli non è da meno e ambienta invece il piu' delle volte i suoi racconti nella sua città di origine: Bologna.
Stavolta è differente pero' il periodo storico, siamo infatti nel 1980.
Protagonista è una giovane donna, Valentina, che ha solo trenta anni ma ne dimostra molti di meno sembrando piu' una ragazzina, ancora non maggiorenne, e a causa del suo aspetto le viene dato il nomignolo di "Bambina".
La ragazza si ritrova coinvolta al centro di una serie di crimini feroci che vedono protagonisti poliziotti corrotti e istituzioni deviate.
Racconto avvincente con colpi di scena sorprendenti come solo Lucarelli ci ha abituati.
Da segnalare un particolare originale che si ritrova già in altri due sue romanzi: la Musica utilizzata come sfondo della storia, in modo che il lettore leggendo i titoli di conosciutissime canzoni sia portato anche a sentire oltre che alla semplice lettura visiva.
Il terzo ed ultimo racconto è di Giancarlo De Cataldo: Il triplo sogno del procuratore.
Protagonista di questa storia invece è un procuratore, Ottavio Mandati, che "duella" a distanza con il sindaco Benazzi (in passato suo compagno di classe).
Ambientata a Novere, la storia è piena di ironiche frecciate tra i due uomini rivali ed è particolarmente eccentrica dove tutto avviene in maniera caotica e frenetica come la scrittura di
De Cataldo in genere è fatta (si pensi al suo famoso racconto Romanzo Criminale).

Giudici è comunque un libro ben riuscito e consigliato non solo agli amanti del genere giallo ma anche a quelle persone che vogliono passare un oretta con un buon racconto scritto da tre persone di successo che ne assicurano la riuscita.
Buona lettura.

giovedì 19 aprile 2012

14-22 Aprile. Settimana della Cultura edizione 2012

Sapevate che dal 14 al 22 di Aprile e' la Settimana della Cultura ?L'Italia è da secoli, anzi direi dalla notte dei tempi, una nazione che (anche se ultimamente potrebbe non sembrare a prima vista) offre ai suoi cittadini e al resto del mondo la visione di un panorama culturale e artistico di grande e inestimabile valore.
Nata nel 1998 ad opera del Ministero dei Beni e delle Attività Culturali (che prende il nome oggi di MiBAC), la Settimana della Cultura offre da piu' di venti anni ai propri cittadini la possibilità di avere 9 giorni a disposizione per poter visitare gratuitamente luoghi statali d'arte (monumenti, musei, palazzi storici, aree archeologiche, archivi, biblioteche e tanto altro ancora) diffusi lungo l'intero nostro amato territorio.




L'iniziativa serve a far comprendere come il Patrimonio Culturale, essendo parte importante di ognuno di noi (utile per il nostro accrescimento e arrichimento personale), debba essere ammirato e protetto in modo tale che anche le generazioni future possano goderne.
Sul sito internet ufficiale del MiBAC, troverete quindi (aprendo la pagina internet subito sulla destra) tutti gli eventi e i luoghi disponibili regione per regione e avrete la possibilità di approfondire, se interessati, l'argomento in questione.

Non mi resta altro da scrivere se non: Buona Settimana della Cultura 2012.

SITO INTERNET UFFICIALE DI RIFERIMENTO:

http://www.beniculturali.it/mibac/export/MiBAC/sito-MiBAC/Contenuti/MibacUnif/Eventi/visualizza_asset.html_622988441.html


martedì 17 aprile 2012

A Sassuolo dal 20 al 23 di Aprile la manifestazione e i mercati di: Sicilia Viva in Festa

Sono consapevole che siamo ancora solo a martedi' e che all'arrivo del finesettimana mancano ancora pochi giorni, ci tenevo comunque a segnalare una iniziativa che avviene in quel di Sassuolo proprio a partire da questo weekend.
Per i Siciliani che come me vivono ormai da tanti anni fuori dalla propria terra di origine (nel mio caso ho scelto di spostarmi in una splendida regione come l'Emilia-Romagna) segnalo infatti che
presso la Piazza Garibaldi della città di Sassuolo, a partire dal giorno venerdi' 20 Aprile
(con inizio alle ore 15.00) e fino al lunedi' 23 si terrà la manifestazione: Sicilia Viva in Festa.

L'evento, che viene organizzato annualmente anche presso altre città d'Italia (ad esempio Firenze e Milano), tenta di proporre uno scambio interculturale, turistico e commerciale con le principali città' del Nord del Paese.
Saranno presenti Mercatini con degustazioni di prodotti tipici della Regione Sicilia, si va dai Cannoli e le Cassate fino ai dolci di marzapane, dai vini di Pantelleria e delle Eolie ai liquori dell'isola, dai salumi e formaggi particolari agli Arancini ed altri rustici tipici e rappresentativi dell'artigianato di questa terra.
Sara' presente anche un Punto Ristoro, a forma di veliero, che offrirà la possibilità di prendere ad asporto dei Menu' a base di Pesce.
Ed ancora, a partire dalle ore 16.00 di Domenica, verranno offerti spettacoli itineranti (tutti gratuiti) per le vie della città che metteranno in mostra le Danze e i Canti folkloristici della regione Sicilia.

Vi aspettiamo dunque numerosi, Amici della terra Sicula e Non con il solito caloroso abbraccio che una regione solare come la nostra è in grado di offrire a tutti quanti !


Link utili per ritrovare notizie sull'evento:

http://www.comune.sassuolo.mo.it/

http://www.eventiesagre.it/Eventi_Feste/21071379_Sicilia+Viva+In+Festa.html

sabato 14 aprile 2012

Ciao Piermario.

Addio a Piermario Morosini, giovane giocatore (25 anni) centrocampista del Livorno, morto oggi mentre giocava in campo.

venerdì 13 aprile 2012

Woody Allen presenta a Roma il suo film "To Rome with Love"

Presentato oggi a Roma in anteprima mondiale (per la prima volta un film viene rappresentato prima nel nostro paese piuttosto che negli Stati Uniti) il film americano "To Rome with Love" del poliedrico regista Woody Allen.
Il film, in uscita nelle sale cinematografiche a partire dal 20 di Aprile (in America invece aspetteranno fino al 21 giugno) vede un cast di attori di talento e di fama nazionale ed internazionale.
Si va infatti da Roberto Benigni ad Alec Baldwin e Penelope Cruz, da Ornella Muti e Scamarcio ad Eisenberg e cosi' via.
Tante dunque le storie che si incroceranno o meno tra loro e che avranno come ambientazione di fondo proprio la splendida Roma che si è prestata (le riprese sono state effettuate nel giugno dell'anno scorso) con le sue vie e i suoi monumenti classici a fare da scenografia e da cornice a questo film.
A quanto pare come sempre le prime reazioni da parte della critica non sono state cosi' favorevoli, quasi una tiepida accoglienza, mentre invece per il poco pubblico comune (nell'attesa del grande pubblico del 20 aprile) che ha avuto la fortuna di assistere il risultato è stato soddisfacente.
Non resta altro che aspettarne l'uscita nelle sale per poter confermare o meno questo risultato dato dalla critica.



Libro consigliato: La Signorina Else di Arthur Schnitzler.

Ieri sera ho ripreso in mano un vecchio libro che avevo comprato agli inizi del nuovo secolo (l'anno 2000 per intenderci) e mi ha fatto veramente piacere risfogliarne le pagine e ritrovare questa storia scritta tanto tempo fa.
Il libro di cui parlo infatti risale al  1924 ed è opera dello scrittore viennese Arthur Schnitzler (che fu anche psicologo e collega del conosciutissimo Sigmund Freud) e si intitola: La Signorina Else.
Oggi (forse coscente piu' di allora) ho compreso meglio il significato di questo breve ma intenso romanzo in cui la protagonista è una giovanissima donna, Else, diciannove anni, che pero' possiede già i mille volti contradditori che una nuova società andava imponendo o che forse piu' semplicemente sono già insiti nella natura umana (questa potrebbe essere volendo una prima dimostrazione delle domande di una psicanalisi che prendeva sempre piu' forma e viva realtà proprio agli inizi del Novecento).
Come sempre pero' procediamo per ordine e cominciamo con il mostrare chi è l'autore per poi poter passare a descriverne l'opera.



Il nome di Schnitzler probabilmente a primo impatto non dice nulla ma se vi suggerisco che da alcune sue opere sono stati tratti film famosi, come per esempio quello del grande regista Stanley Kubrick (anno 1999) in cui i protagonisti erano la coppia di Hollywood piu' conosciuta di quel tempo (separatasi pochi anni dopo quel film), Tom Cruise e Nicole Kidman, allora forse comincerete a comprendere qualcosa e di certo capirete che mi riferisco al film scandalo "Eyes Wide Shut".

ARTHUR SCHNITZLER:

Nato a Vienna, nel maggio del 1862, da una famiglia ebraica, nonostante la sua evidente inclinazione letteraria (scriveva già opere da ragazzo) si laurea in medicina nel 1885.
Nel 1888 viene mostrata al pubblico la sua prima opera "L'avventura di una vita" in cui nasce il personaggio di Anatol (che comparirà in seguito anche in ulteriori opere, per lo piu' atti unici).
Nel 1893, dopo la morte del padre, lascia il lavoro presso l'ospedale per aprire uno studio medico privato. Concilia cosi' la vita di medico a quella di scrittore.
Nel 1895, presso il Burgtheater di Vienna viene rappresentata per la prima volta una sua opera "Amoretto" (di cui molti anni dopo verrà girato anche il film) che dona successo e fama a Schintzler anche come autore.
Nel 1902 nasce il figlio Heinrich (avuto con la cantante Olga Gussmann che sposerà l'anno successivo) e mette in scena a Monaco di Baviera l'opera "Girotondo" provocando un grande scandalo a causa del presunto cinismo con cui sono rappresentati i rapporti tra 5 uomini e 5 donne uniti da un filo comune. Nonostante la rappresentazione teatrale faccia discutere parecchio, l'editore propone a Schnitzler di pubblicare l'opera facendola diventare cosi', in poco tempo, un fenomeno letterario con uno strepitoso successo di vendite.
Nel 1905 vince il Premio Grillparzer per la commedia "Intermezzo" e nel 1909 nasce la figlia Lili
(che morirà suicida nel 1928).
Nel 1924 pubblica "La Signorina Else" e tra il 1925 e il 1926 viene invece pubblicato a puntate su una rivista "Doppio Sogno" (opera da cui, come dicevamo agli inizi, Kubrick trarrà il film Eyes Wide Shut nel 1999).
Schnitzler muore a Vienna, all'età di 69 anni, colpito da ictus nell'ottobre del 1931.
Altre sue opere famose dopo "Doppio Sogno", "Girotondo" e " La signorina Else" sono:
Sottotenente Gustl (scritto nel 1900); Beate e suo figlio (scritto nel 1913);  Il ritorno di Casanova (1918); La Contessina Mitzi; Gioco all'alba (1927); Therese; Giovinezza a Vienna (biografia e diario della vita dell'autore pubblicata postuma dal figlio Hienrich).
Schnitzler resta famoso per avere creato una narratività poco conosciuta prima della sua epoca e basata sul monologo interiore di cui si serviva per poter descrivere meglio i pensieri e gli stati d'animo dei suoi personaggi.

LA SIGNORINA ELSE:

Anche con l'opera "La Signorina Else" (1924), Schnitzler usa la tecnica del Monologo Interiore, grazie al quale puo' delineare meglio la complessa figura di questa giovane ragazza/donna.

TRAMA:

Ambientato al Grand Hotel di San Martino di Castroza, protagonista del breve romanzo è la giovane e bella Else, dicianove anni, figlia di una buona famiglia della borghesia.
Frequentatrice dei salotti per bene e alla moda di una epoca ormai in decadenza, Else cresce come una sognatrice viziata e protetta.
Else si ritrova ospite all'Hotel di una zia e del cugino Paul con cui passa le vacanze.
Un giorno le arriva una lettera dalla madre che le pone un primo brutto colpo: la famiglia è nei guai finanziari a causa del padre che ha contratto un grosso debito di 30.000 fiorini da dover consegnare entro 3 giorni.
Nella lettera la madre prosegue chiedendo alla giovane figlia di rivolgersi a Herr Von Dorsay, cinquantenne ricco banchiere e collezionista d'arte, amico di famiglia, a cui dovra' chiedere in prestito la somma di denaro.
Else incontra l'uomo fuori dall'albergo e gli espone il problema che la affligge oltre che la rcihiesta di aiuto economico da parte della sua famiglia.
Dorsay l'ascolta e poi si dice disposto a consegnare il denaro alla sola consizione che Else si mostri nuda nella sua camera d'albergo.
Lascia alla ragazza il tempo per riflettere e da qui inizia il calvario di Else.
Tra le pagine del libro, in un lungo monologo interiore, vengono alla luce i pensieri profondi, i timori e i sogni infranti della giovane, che si vede costretta ora a lasciare in maniera cosi' brutale "l'adolescenza" per diventare di colpo adulta.
Sempre lungo il monologo interiore viene fuori la multifigura della giovane che passa da ragazzina curiosa ad altera, da impertinente ad esuberante, da fragile e malinconica a forte, da oca giuliva ad intelligente. In pratica Else è una ma è anche mille dentro di se'.
I pensieri continui che le assillano il cervello iniziano a fare a pugni dentro l'anima e dentro se' stessa e cosi' in uno stato di semi follia, sconvolta da ogni cosa, inizia lentamente a scivolare, a cedere e a spogliarsi nella Hall dell'albergo di fronte a tutte le persone.
Sviene poi di fronte alla gente e quando riacquista la coscenza con gli occhi ancora chiusi sente le parole dei parenti e dei passanti che sono venuti a sapere dello scandalo economico che ha coinvolto la famiglia di Else e credono pertanto che lei abbia agito cosi' in un momento di follia e di dolore.
Presa dalla disperazione Else decide drasticamente di bere una abbondante dose di Veronal (noto anche come Barbital) togliendosi cosi' la vita.


ASPETTI DEL ROMANZO E CONCLUSIONE:

Il romanzo a prima lettura puo' risultare ostico proprio a causa della tecnica narrativa che Schnitzler decide di utilizzare dove, senza molti preamboli descrittivi del paesaggio intorno, passa subito a narrare attraverso le voci dei protagonisti del romanzo.
E' sopratutto la voce di Else ad uscire dal coro e a farsi sempre piu' prepotente ed alta.
Nonostante sia stato scritto nel 1924, il romanzo si legge bene proprio perche' sembra avere molti punti di contatto con la modernità, come ad esempio la presa di coscienza di una giovane adolescente che si ritrova a dover passare da un mondo di continui agi ad uno fatto di dura realta' che la porta a riflettere e a scavare dentro di sè.
Non a caso Schnitzler (da medico e da autore) è stato in grado seriamente di scavare nell'anima dei personaggi dei suoi romanzi ed in particolare (anche se come ammise lui stesso con molta fatica) in quel complesso mondo delle donne che gli riuscì di descrivere con abile maestria.
Schnitzler corrispondeva con il padre della psicanalisi e delle teorie moderne sull'inconscio Sigmund Freud da cui carpiva per i suoi scritti dei fatti psichici proponendoli poi anche a un pubblico piu' ampio che non fosse solo e necessariamente quello medico.
La differenza pero' tra Freud e Schnitzler sta nel fatto che mentre il primo lavora sulle persone, il secondo invece opta per lavorare insieme ad esse.
Con Else (ma già nei romanzi precedenti) lo scrittore viennese si getta sul mondo della media piccola borghesia, il ceto fuori dai palazzi aristocratici, e lavora sulla psicologia di una società avida e corrotta, dove gli intrighi amorosi e le tresche varie tra i finti benestanti vanno avanti in sordina e fanno da padroni.
A questa giovane ragazza infatti la famiglia chiede un grande sacrificio, quasi come (forse ne erano già ben consapevoli) sapessero di cederla e di concederla in mano a un ricco mercante d'arte, non piu' giovane di età (quindi simbolo rappresentante la decadenza fisica e morale di una classe sociale).
Schnitzler è stato cosi' in grado di mettere a nudo gli stati tormentati di una singola donna vittima di un gioco piu' grande di lei e di una società sempre piu' moderna nel suo stato di corruzione.
Il libro si legge in un fiato, non solo perchè è breve (costituito da poche pagine per i piu' pigri) ma anche perchè affascina il mondo interno e psicologico di questa anima in pena e di cio' che le ruota intorno.


Fonti di riferimento:

Testi:

A. Schnitzler, La Signorina Else (ne esistono migliaia di edizioni reperibili).
G. Farese, Una vita a Vienna 1862-1931, edito da Mondadori nel 1996.

Siti Internet:

http://wikipedia.it

http://www.lafrusta.net/rec schnitzler else.html