Iniziamo

Arrivo tardi come al solito nel mondo informatico e mi cimento
cosi' per la prima volta con un Blog ....
Ma come dice il famoso detto popolare "Meglio tardi che mai".
Il seguente Blog tratta pertanto svariati argomenti: si va dalla vita personale a Fotografie, dalla Letteratura all'Arte in generale (Musica, Teatro, Cinema), dalla Storia alle Biografie di personaggi famosi, Viaggi, Ricette di Cucina, Eventi e notizie in generale.
Percio' Benvenuto a chiunque voglia seguire queste pagine.

giovedì 12 aprile 2012

Conoscere per stare meglio. Sito internet consigliato: Sapere-Salute

Voglio segnalare oggi un sito internet davvero interessante che ho scoperto dal farmacista mentre sfogliavo le pubblicità di uno di quei soliti opuscoli che si trovano nei banconi o nelle teche.

Il sito in questione è il seguente: http://www.saperesalute.it/

Gestito dalla testata giornalistica on line della Farmapress (presso Milano), il sito merita attenzione in quanto è portatore di informazioni utili e generali sulla salute e su tutto cio' che ruota intorno ad essa.
Suddiviso per categorie infatti, questo quotidiano on line, non solo tratta articoli sulle piu' svariate problematiche di noi comuni mortali, ma riporta anche utili video, interviste e la possibilità inoltre di contattare esperti e professionisti (medici, farmacisti e tutti coloro che appartengono alla categoria area medica generale) ponendo domande e i propri dubbi a cui verranno fornite delle risposte serie.

La propria salute e quella di chi ci circonda è importante e pertanto "viaggiare informati" è la cosa piu' sensata che si possa fare.


mercoledì 11 aprile 2012

Morto Jack Tramiel il mago del mercato creatore del Commodore e degli Home Computer

E' morto pochi giorni fa, all'età di 83 anni, Jack Tramiel, l'imprenditore ed informatico di origine polacca che nel 1955 fondo' i famosi computer di casa "Commodore 64" e "Vic-20", oltre che fondatore di numerosi videogames che hanno fatto la storia.



IL PERSONAGGIO:

Chi era Jack Tramiel e perchè è cosi' importante ?

Nato con il nome di Idelk Tramielski, nel 1928, a Lòdz' (in Polonia), subi' insieme alla famiglia gli orrori della seconda guerra mondiale.
Trasportati infatti prima nel ghetto di Lodz' e poi nel campo di concentramento di Auschwitz, Idelk e suo padre furono spediti ai campi di lavoro di Alum (vicino ad Hannover), mentre la madre resto' ad Auschwitz.
Il padre mori' di tifo nel campo di lavoro insieme ad altre persone mentre Idelk venne salvato dagli americani nell'aprile del 1945.
Due anni dopo, nel 1947, il giovane si trasferisce negli Stati Uniti e cambia il proprio nome in Jack Tramiel.
Nei primi anni '50, in America, Tramiel lavora come tassista e poco tempo dopo invece compra e diventa proprietario di un negozio di roba usata nel Bronx a cui affidera' il nome di "Commodore Portable Typewriter Company".
Da piccolo negozio iniziale si tramuto' in seguito in una grande società distributrice per il Nord America di calcolatrici italiane.
A metà anni '50 strinse accordi commerciali con una ditta cecoslovacca che costruiva macchine per scrivere, ma poichè quella nazione aveva partecipato ai patti di Varsavia, a Tramiel non resto' altro da fare che spostarsi in Canada dove le leggi erano meno restrittive.
A Toronto fondo' la Commodore Business Machine.
Nel 1966 Tramiel, cede una piccola percentuale della Commodore ad un investitore, Irving Gould, portando cosi' all'interno delle casse della società 400.000 di dollari che vennero investiti per introdurre sul mercato le calcolatrici meccaniche che vennero poi sostituite nel 1970 da quelle elettroniche.
L'ingegnere Cuck Peddle, progettatore del chip 6502,suggeri' a Tramiel nuovi percorsi da seguire su mercato ritenendo ormai le calcolatrici prodotti fuori tempo ed indirizzandolo sui computer.
Fiutando una buona opportunita', Tramiel segui' il consiglio di Peddle e gli diede il via libera per la costruzione di un Home Computer.
Dopo tanto lavoro Peddle diede vita al Commodore Pet, venduto inizialmente su mercato al prezzo di 599 dollari.
Nel 1977, il Commodore Per venne presentato su larga scala nazionale (alle fiere, nei negozi di elettronica, durante gli spot pubblicitari etc..) e presto arrivo' ad essere venduto anche nel resto del mondo.
Nel 1982 nacque il Commodore 64 che divento' il computer piu' diffuso di tutti i tempi, con nuovi sistemi operativi e una nuova grafica.
Sempre negli anni '80 arrivo' la rottura tra Tramiel e il suo investitore iniziale, Irving Gould, che lascio' la società nel gennaio del 1984.
Tramiel fondo' una nuova societa', la Tramiel Technology Ltd. con l'intenzione di restare sul mercato dei computer ed interessandosi anche alla Amiga Inc. una piccola società che sviluppo' prototipi per nuovi computer.
Sul finire degli anni Ottanta, Tramiel lascio' la presidenza al figlio Sam e nel 1996, dopo l'attacco cardiaco del figlio, si decise per vendere la società alla Hasbro Interactive.
Nel 1999 la società falli e chiuse i battenti in modo definitivo.

CONCLUSIONE:

Tramiel è stato un personaggio importante per il mondo perchè ha permesso a miliardi di persone di poter usufruire comodamente da casa dell'uso degli Home Computer.
Alzi la mano chi in fondo non ha avuto almeno una volta negli anni '80 un Commodore come pc.
Tramiel è stato pertanto colui che ha permesso anche all'uomo comune, alla massa di persone normali, di poter avere a prezzo accettabile un mezzo tecnologico quotidiano con cui lavorare e divertirsi, un mezzo che non era piu' ad uso e consumo esclusivo solo dell'elite che conta.

martedì 10 aprile 2012

Ricetta classica con gli avanzi delle uova pasquali: La Torta di cioccolata.

Passati Pasqua e Pasquetta in casa restano numerosi avanzi di dolci tipici di queste festività che è un vero peccato buttar via.Percio' mi sono chiesta: Come posso riciclare le uova di cioccolata che avanzano ?
Numerosi come sempre i siti internet che aiutano in tal senso (si va dal sito http://giallozafferano.it fino a http://www.gustoblog.it/).
Ma anche la fantasia sfrenata in cucina delle persone che mi circondano non è affatto male, pertanto (dopo la mousse di cioccolata) riporto la ricetta, semplice buona e veloce da preparare, passatami da una amica: la Torta di Cioccolato.

INGREDIENTI:

4 uova; 100 gr.di zucchero; 150 gr. di burro; 200 gr. di cioccolata al latte (gli avanzi dell'uovo pasquale); 1/2 bustina di lievito; 100 gr. di farina.

PREPARAZIONE:

In una ciotola battete le quattro uova intere con i 100 gr. di zucchero.
Unite la farina e il lievito e iniziate a dare una prima mescolata.
Intanto fate sciogliere a bagnomaria in un pentolino il burro con gli avanzi della cioccolata fino ad ottenere un composto bello liquido da unire poi all'impasto preparato e sopra descritto.
Mescolare tutto, inserire il composto in una tortiera o in una pirofila ed infornare a 180° per 30 minuti circa.
Laciare raffreddare (se si vuole alla fine si puo' aggiungere della panna montata insieme a delle scaglie di cioccolato sopra la torta per decorare un poco) e servire.

venerdì 6 aprile 2012

Buona Pasqua 2012

Riprendendo (probabilmente se non viene voglia anche prima) a postare sul blog a partire da dopo il lunedi' di Pasquetta Auguro a tutti delle Buone Vacanze di Pasqua.

giovedì 5 aprile 2012

Dialogo, Ascolto, Rispetto e Coscenza Morale. Punti di riflessione da fare attuare a una classe politica corrotta.

Premetto che il blog che scrivo non tratta, di norma, di politica in quanto ritengo che oggi non esista piu' seriamente tale definizione.Tuttavia non è di certo possibile restare ancora fermi di fronte alle notizie che continuano quotidianamente ad assillarci e a bombardarci di tutto il marciume che al momento stiamo vivendo.
In questo periodo di dubbie certezze, costretti con le spalle al muro, dove la poca credibilità dei vari politicanti si fa strada a spintoni e affannosamente durante il giorno, non so' come mai mi è venuta l'amarezza nostalgica del ricordo di un uomo (credo l'unico) che la politica la faceva e la prendeva seriamente: Enrico Berlinguer.
Uomo di altri tempi, serio e composto, capace di ascoltare il prossimo e di essere al "servizio" del popolo fino alla fine della sua vita (Berlinguer è stato segretario del Partito Comunista dal 1972 fino al 1984, anno in cui un ictus non lo colse proprio durante un comizio che teneva a Padova).
Berlinguer è stato attento osservatore di cio' che lo circondava, un fine intellettuale in grado di anticipare i tempi recenti (e su questo mi pare che non si possa discutere).
Gli anni in cui è stato attivo, quelli che vanno dal 1970 fino alla meta' degli anni '80, di certo non erano tra i piu' semplici.
Erano anni in cui si viveva una profonda trasformazione culturale, il mondo del lavoro iniziava i propri pesanti cambiamenti ed esistevano purtroppo persone esaltate che pensavano che con la violenza le cose si sarebbero risolte presto e meglio (anche se era ed è palese che non è cosi').
La due parole chiave che si ritrovano nel fare politica di quest'uomo e che dovrebbero, a mio avviso, essere presente ancora oggi nella mente di chi governa, sono: "Dialogo seguito da Rispetto" e "Questione Morale".
Infatti per Berlinguer era importante che i partiti fossero seriamente aperti all'ascolto e al dialogo con il prossimo (con chiunque, anche con chi la pensava diversamente dalle proprie idee) nel  massimo di quel "Rispetto" che oggi invece sembra essere svanito.
Famosa inoltre la "Questione Morale", ossia la denuncia che si deve fare della corruzione e dell'inefficenza del sistema democratico e rintracciabile all'interno dei partiti politici.
Non vi sembrano dei buoni punti di partenza per cercare di cambiare le cose ?
Sono forse una povera inguaribile romantica che crede che con il Rispetto, il Dialogo, l'Ascolto e la Coscienza Morale si possa creare seriamente un futuro migliore ?
Giusto per darvi l'ultima dimostrazione (anche se non credo che sia poi cosi' necessario per chi come me conosce già il personaggio e l'uomo che è stato Enrico Berlinguer) su cosa dovrebbe significare fare politica reale, riporto di seguito un breve estratto delle sue parole rilasciate durante l'intervista (luglio 1981) fatta da Scalfari:

I partiti di oggi sono sopratutto macchine di potere e clientela ....
Quando si chiedono sacrifici alla gente che lavora ci vuole un grande consenso, una grande credibilità politica e la capacità di colpire esosi e intollerabili privilegi.
Se questi elementi non ci sono l'operazione non puo' riuscire.


Ritengo che queste parole (espresse negli anni Ottanta) siano sopratutto oggi piu' che mai attuali e concludo scrivendo che per evitare il ripetersi di certe situazioni poco piacevoli occorra tentare almeno di cambiare la propria coscenza morale e per fare cio' occorre ritornare a dei sani principi che ormai mancano da tempo.



Siti di riferimento:

http://www.wikipedia.it

http://www.metaforum.it/berlinguer/questionemorale.htm

martedì 3 aprile 2012

Ozpetek e il film "Magnifica Presenza". Tra sogno e realtà di un tempo passato.

Uscito nelle sale il 16 marzo 2012 (c'è comunque ancora tempo per andarlo a vedere nei piccoli cinema dei paesi), con un record di incassi che sfiora i 1.193.815,65 euro classificandolo cosi' al secondo posto in Italia (al primo posto il film francese "Quasi Amici"), il film "Magnifica Presenza" merita notevoli attenzioni e grandi elogi.
Come prima cosa l'attenzione viene infatti posta sul regista del film, Ferzan Ozpetek, amato e apprezzato per opere di successo quali "Le fate ignoranti", "Mine Vaganti", "Saturno contro" e
"La finestra di fronte" (giusto alcuni titoli dei suoi lavori piu' visti e premiati dal pubblico e dalla critica).
Ottimo anche il cast di attori che vede nomi di straordinaria bravura e intensità come quelli di: Elio Germano, Margherita Buy, Vittoria Puccini, Beppe Fiorello, Cem Yilmaz, Anna Proclemer, Andrea Bosca, Claudia Potenza.



LA TRAMA:

Pietro Pontecavicchioli (interprete Elio Germano) è un giovane ragazzo di 28 anni che lascia la sua città di origine, Catania, per trasferirsi a Roma e inseguire cosi' il suo grande sogno: fare l'attore.
Ospite momentaneo in casa della cugina Maria, per potersi mantenere economicamente trova un lavoro notturno in un piccolo laboratorio in cui si producono cornetti.
Non potendo restare in eterno a casa della cugina decide anche di trovare una nuova sistemazione.
Per lui la ricerca si conclude quando finalmente visita un appartamento d'epoca che lo affascina fin da subito e che decide cosi' di prendere in affitto e di risistemare.
La sua felicità dura pero' pochi giorni perchè Pietro scopre infatti che nel "nuovo" appartamento si manifestano strane situazioni che gli fanno comprendere che non è proprio cosi' solo là dentro.
Dopo la comprensibile paura iniziale, Pietro vinto dalla curiosità, inizia ad allacciare dei rapporti con queste presenze cosi' eccentriche.
Scopre cosi' che gli "ospiti" di quella casa sono un gruppo di fantasmi appartenenti in passato a una compagnia di Teatro (il nome della compagnia è Apollonio) famosa negli anni '40. Gli attori sono morti in quella casa durante la Seconda Guerra Mondiale per una fuga di gas di una stufa.
Pietro allaccia un rapporto particolare con loro, fatto di solidarietà ed amicizia, e tenterà persino di aiutarli a sistemare le loro questioni lasciate in sospeso prima che la morte li cogliesse sul posto.



Conclusione:

Come sempre (accade con tutti i film di Ozpetek) anche questo film ha spaccato a metà l'opinione di pubblico e critica tra chi lo ha accolto con entusiasmo e chi invece non lo ha compreso fino in fondo.
Molti sono infatti i messaggi da carpire nel sottotesto del film e da leggere durante la visione.
Messaggi che non sono sempre facili sopratutto per chi non rientra nel settore del teatro.
Si va dai "Sei personaggi in cerca di autore" di Pirandello fino al "Gioco degli Specchi".
Si cerca di evocare anche il "teatro che fu", quello sfarzoso vivo agli inizi degli anni del Novecento dove ci si muoveva come in un sogno.
Sempre piu' bravo il protagonista Elio Germano (vincitore del Festival di Cannes due anni fa) che si riconferma capace di interpretazioni anche fuori dai soliti schemi.
Affascinanti ed eleganti inoltre anche Margherita Buy e Beppe Fiorello i cui ruoli sembrano cuciti su di loro come una seconda pelle.
Straordinaria Anna Proclemer (classe 1920) che anche se arriva alla fine del film pone la sua presenza in maniera forte e decisa sulla scena proprio come la diva degli anni passati quale è stata.
Il resto del cast è composto da una giovane generazione di attori (classe 1980) che hanno già dato notevoli interpretazioni, al cinema come in tv e in teatro, e che non smentiscono la loro freschezza e la loro originalità.
Buone anche le colonne sonore che accompagnano il film (composizioni di Pasquale Catalano).
Il film è prodotto da Fandango e Faros Film con Rai Cinema e distribuito da 01 Distribution.

lunedì 2 aprile 2012

Aung San Suu Kyi : La Donna Simbolo di Pace del popolo Birmano

In questi anni segnati dalle incertezze economiche e da periodi storico-politici altalenanti, notizie come quella proveniente dalla Birmania e riguardante la vittoria di Aung San Suu Kyi alle elezioni portano sempre una ventata di rinnovamento e di contentezza.




Chi è Aung San Suu Kyi e perchè è cosi' importante ?

Aung San Suu Kyi, nata il Birmania il 19 giugno del 1945, figlia del generale Aung San (capo della frazione nazionalista del Partito Comunista della Birmania ed ucciso nel 1947 da alcuni avversari politici) e di Khin Kyi (anche lei in politica è stata ambasciatrice in India nel 1960).
La vita di Aung San Suu Kyi è stata cosi' segnata fin dall'infanzia da esperienze e percorsi alquanto movimentati.
Ha frequentato le migliori scuole indiane e nel 1967 si è laureata prima in Filosofia e poi in Scienza Politiche, presso il Saint Hugh's College di Oxford (in Inghilterra).
Trasferitasi a New York nel 1972, ha iniziato a lavorare per le Nazioni Unite.
In America conosce Michael Aris (studioso di cultura tibetana) con cui si sposa nel 1973 e da cui avrà due figli: Alexander e Kim.
Nel 1988 Aung San torna in Birmania per assistere la madre gravemente malata.
Nello stesso anno, il generale Saw Maung prende il potere ed instaura un regime militare.
Non potendo assistere inerme a cio' che il suo popolo stava vivendo a causa del regime di Maung, la coraggiosa Aung San Suu Kyi decise pacificamente di fondare in settembre, la Lega Nazionale per la Democrazia.
L'anno successivo, nel 1989, le assegnano per questa ragione, cioe' per aver fondato la Lega Nazionale per la Democrazia, gli arresti domiciliari, con la sola concessione che se avesse voluto abbandonare la Birmania e tornare in America sarebbe stata libera di andare.
Lei rifiuto' di lasciare la sua nazione ed evito' di piegarsi a cio' che il regime le chiedeva.
Nel 1990, il regime militare chiama il popolo alle elezioni ed il risultato fu schiacciante con la vittoria della Lega Nazionale per la Democrazia  fondata da Aung San Suu Kyi.
I militari pero' non contenti, come era prevedibile, del risultato decisero di rigettare il voto e presero il potere con la forza annullando cosi' il voto popolare.
Nel 1991 ad Aung San Suu Kyi, prigioniera nella sua nazione, viene consegnato il premio Nobel per la pace (con i soldi del premio, la Kyi, decise di costituire un sistema sanitario e di istruzione a favore del popolo birmano).
Agli arresti domiciliari per oltre 15 anni, non le è mai stato concesso di ricevere o effettuare visite da parte dei propri parenti.
Non potè nemmeno allontanarsi quando al marito venne diagnosticato il cancro, malattia di cui' mori' nel 1999 lasciandola vedova.
Nel 2002, le Nazioni Unite fecero di tutto affinchè le fossero riconosciute maggiori libertà di azione in Myanmar.
Alla fine del mese di maggio del 2003, mentre si trovava a bordo di un convoglio con i suoi supporter, i militari iniziarono a sparare uccidendo cosi' molte persone ma non il loro obiettivo principale: Aung San Suu Kyi che venne cosi' rimessa agli arresti.
Inizia purtroppo nel 2004 a sentirsi male e ad avere bisogno di interventi e ricoveri presso strutture sanitarie.
Dal 2005, il suo "caso" viene preso in attenta disamina da parte degli Stati Uniti d'America e dall'Unione Europea che pongono pressioni sul governo militare del Myanmar affinchè la liberassero.
Nonostante le pressioni pero' il governo militare decide di non accontentare le richieste dall'estero e conferma gli arresti fino al 2007.
Nel maggio 2008, il Congresso degli Stati Uniti le conferisce la massima onoreficenza americana: La Medaglia d'Onore.
Nel giugno dello stesso anno, il regime militare la condanna nuovamente, per altri tre anni ai lavori forzati e poi a 18 mesi di arresti domiciliari.
Viene finalmente liberata nel novembre del 2010 e nell'Aprile del 2012 ottiene finalmente un seggio al parlamento Birmano.

Conclusione:

Aung San Suu Kyi è diventata per il mondo intero un simbolo di pace e di forza per la lotta contro i continui soprusi di un regime militare dittatoriale.
Con la vincita ieri del suo partito, cioè la Lega Nazionale per la Democrazia, si apre per il popolo birmano uno spiraglio di nuova luce, con la speranza che pero' non accada nulla di cio' che è successo negli anni '90 (annullamento delle elezioni e di conseguenza dei diritti di voto espressi da un popolo intero).
Molti credono che il regime militare abbia agito aprendosi finalmente al partito della Kyi per una pura e semplice strategia politica di immagine e quindi per poter ottenere cosi' da parte dell'Occidente la revoca delle pesanti sanzioni economiche che sono ancora in vigore sulla nazione.
Se non si ripeteranno gli stessi errori commessi in passato e si vorrà guardare realmente ad un futuro migliore per la Birmania questo lo dira' solo il tempo e le azioni che saranno commesse da ora in avanti, cioè da queste elezioni in poi.