Iniziamo

Arrivo tardi come al solito nel mondo informatico e mi cimento
cosi' per la prima volta con un Blog ....
Ma come dice il famoso detto popolare "Meglio tardi che mai".
Il seguente Blog tratta pertanto svariati argomenti: si va dalla vita personale a Fotografie, dalla Letteratura all'Arte in generale (Musica, Teatro, Cinema), dalla Storia alle Biografie di personaggi famosi, Viaggi, Ricette di Cucina, Eventi e notizie in generale.
Percio' Benvenuto a chiunque voglia seguire queste pagine.

lunedì 13 gennaio 2014

Addio al grande attore Arnoldo Foà

Si svolgono oggi a Roma i funerali del grande attore e artista Arnoldo Foà, morto all'età di 98 anni, l'11 Gennaio proprio nella capitale. Alla sua biografia è quindi dedicato il post del blog di oggi.

ARNOLDO FOA':

Nato a Ferrara nel Gennaio del 1916 da famiglia di origini ebraiche (anche se lui si è dichiarato ateo) a tre anni si trasferisce con la famiglia nella città di Firenze dove trascorre la sua adolescenza e dove si iscrive inizialmente all'università intraprendendo gli studi in Economia e Commercio.
Nel periodo universitario inizia ad interessarsi al teatro dove frequenta corsi di recitazione presso la scuola di Luigi Rasi e dopo un litigio avuto con il padre, a soli 20 anni, decide di abbandonare gli studi universitari e di trasferirsi a Roma.
A Roma frequenta per qualche tempo il Centro Sperimentale di Cinematografia ma nel 1938, a causa della promulgazione delle leggi razziali, viene costretto a lasciare anche il Centro.
Durante il periodo della guerra soffre a causa delle sue origini ebree, dove non gli viene permesso di lavorare nei teatri, tanto che per poter sopravvivere e guadagnare qualcosa è costretto a recitare sotto falso nome (si fa chiamare Puccio Gamma), sostituendo gli attori malati nelle compagnie dell'epoca.
Nel 1943 abbandona Roma e raggiunge Napoli, dove erano già arrivati gli Alleati.
A Napoli, Foà, diventa capo annunciatore e autore per la Radio Alleata PWB, curandone i notiziari e riuscendo un bel giorno (l'8 settembre 1943) a dare la notizia per primo agli ascoltatori dell'armistizio.
Finita la guerra Foà può tornare a lavorare in Teatro con il suo vero nome e si unisce a compagnie di grande importanza come ad esempio quelle di: Ferrati-Cortese-Scelzo; Stoppa-Morelli-Cervi (dove viene a contatto con la guida del regista Visconti); la Compagnia del Teatro Nazionale (Teatro dell'Opera di Roma) diretta allora da Guido Salvini e successivamente da Strehler, Ronconi, e anche Squarzina.
 
Nel 1945 entra nella Compagnia di Prosa della RAI dove svolgerà il ruolo di autore e regista teatrale fino agli anni '80.
In Teatro, nel ruolo di regista ha messo in scena spettacoli di prosa di successo come ad esempio: La Pace di Aristofane; Otello di Verdi; Histoire du soldat di Stravinskij, oltre a numerose commedie anche queste che ottengono grande approvazione.
Nel 1957 esordisce anche come autore teatrale con "Signori Buonasera".
Interpretazione più recente in qualità di attore è stata invece nel monologo "Novecento", scritto da Alessandro Baricco, e con la regia curata da Gabriele Vacis (anni 2003-2005).
Lunga la carriera di Foà nello spettacolo, dove è stato protagonista non solo nel campo teatrale ma anche in quello cinematografico e televisivo, basta pensare che è stato protagonista di oltre 100 films e che è stato diretto da registi di grande calibro quali: Pietro Germi (nel film "Il Testimone"), Orson Welles (nel film "Il processo"), Joseph Losey, Alessandro Blasetti (nel film "Altri Tempi"), Ettore Scola (nel film "Gente di Roma"), Giuliano Montaldo (nel film "Il Giocattolo") e tantissimi altri ancora.
In televisione, Foà, ha preso parte ad alcuni sceneggiati che lo hanno reso uno dei primi piccoli divi dello schermo; sue interpretazioni in sceneggiati famosi come: La Freccia nera; Il giornalino di Gianburrasca; Nostromo; Capitan Fracassa;  L'Isola del Tesoro; David Copperfield ecc.
Vasta la sua carriera nel campo culturale del Novecento Italiano.
Foà è stato anche doppiatore e direttore del doppiaggio (sua ad esempio la voce di Anthony Quinn in "La Strada" di Fellini o John Wayne nel film "Le ali delle aquile") ed è stato inoltre uno tra i primi ad incidere con la propria voce sui dischi in vinile, durante gli anni '50, edizioni poetiche di Dante, Lucrezio, Carducci, Neruda e Garcia Lorca. Di recente, nel 2002, aveva anche realizzato, sempre incidendo (stavolta ovviamente su Cd) brani di filosofi e poeti commentati da musiche create appositamente per l'occasione.
Lunga la sua carriera artistica e ricca di riconoscimenti e successi in ogni campo culturale (Foà oltre che attore, autore, doppiatore, sceneggiatore, regista per il cinema, il teatro e la televisione è stato anche pittore, scultore, scrittore, giornalista e per breve periodo ha fatto anche parte della politica italiana in qualità di consigliere comunale a Roma per il Partito Radicale) e pertanto centinaia i premi assegnati lungo la sua vita, tra i più importanti: Premio Calindri (nel 2001); Premio Flaiano (nel 2003); Nastro d'Argento per il film "Gente di Roma" (ricevuto nel 2004); Premio De Sica (nel 2004); Premio Silone (nel 2005); Medaglia degli Studi dell'Università di Ferrara (nel 2006); Premio città di Ferrara (2006); Premio Radio Rai "Microfono di Cristallo" (nel 2008); Premio Persefone, il teatro in televisione (nel 2008); Diploma Honoris Causa presso il Centro sperimentale di Cinematografia di Roma (nel 2008).
Recentemente sulla vita del maestro sono stati realizzati due Docu-film: il primo nel 2007 dal titolo "Almeno io Foà" di Alan Bacchelli e Lorenzo Degli Innocenti; il secondo "Io sono il teatro. Arnoldo Foà raccontato da Foà" di Cosimo Damiano Damato e presentato al Festival Internazionale di Roma.
Leggendo la sua biografia, che risulta più vasta di quanto si pensi, si capisce quanta importanza abbia avuto un uomo come Arnoldo Foà nel panorama culturale, artistico e umano della nostra nazione.
Grazie a questo straordinario genio abbiamo avuto capolavori indiscussi di grande valore che hanno lasciato il segno in svariate generazioni di persone. Si perde così, purtroppo, una persona di Alto valore artistico e umano.

Fonti ed Immagini:

http://it.wikipedia.org/wiki/Arnoldo_Fo%C3%A0

http://www.arnoldofoa.it/

http://qn.quotidiano.net/cultura/2014/01/11/1008568-arnoldo-foa-morto.shtml

http://www.corriere.it/foto-gallery/cultura/14_gennaio_11/arnoldo-foa-vita-dedicata-recitazione-b0613572-7ae6-11e3-b46a-38fa5c85cfc2.shtml